Scheda di Lega

2018-07-25T10:29:25+00:00

Si parla continuamente di quanto la componente metallo possa incidere sui costi di produzione di determinate componenti. Tale problematica interessa trasversalmente svariati settori produttivi costringendo le aziende, di ogni dimensione, a dotarsi di opportuni strumenti di valutazione.

Ma siamo sicuri di avere in mano gli strumenti giusti?

Nel tempo si sono affermate sul mercato svariate agenzie di pubblicazione dati e di data providing, il cui lavoro consiste in una più o meno ampia raccolta di informazioni sui prezzi in ogni angolo del mercato, europeo, cinese, americano e sulle Borse Merci. Alcune di queste, anche grazie alla meticolosa e completa offerta proposta, sono state riconosciute come benchmark ed i loro prezzi vengono oggi assunti come parametri di valutazione dalle funzioni aziendali di controllo costi.

Ma tutte queste informazioni sono realmente utili alle singole realtà aziendali?

Facendo una similitudine con i mercati finanziari spesse volte si sente parlare di over-information ossia di eccessiva informazione che comporta nell’investitore troppo informato un disorientamento totale nell’effettuare l’analisi di investimento dovuta appunto all’eccesso di informazione.
Le medesime condizioni si vengono a creare all’interno delle aziende di produzione e commercio che inondate da una massa di informazioni del tutto scorrelate con la propria situazione, rischiano costantemente di perdere “la bussola”.

Le schede di lega, studiate da Incipit hanno l’intento di fornire un insieme di informazioni focalizzate sulla singola casistica aziendale, da qui un primo elemento di distinzione, ossia un servizio di monitoraggio completamente personalizzato (in alto a dx della scheda il software riconosce e saluta per nome ogni utente).
Ciascuna scheda è dedicata ad una lega ferrosa o non-ferrosa con tre obiettivi fondamentali:

#QUOTARE: In base al prezzo di Borsa delle singole componenti che vanno a comporre la lega e tenuto conto dei processi produttivi necessari per ottenerla, viene indicato il valore metallurgico primario (VMP).

#ANALIZZARE: Dai valori ottenuti è possibile ottenere una serie di informazioni circa il “peso” di ogni driver all’interno del prezzo e monitorare la “linearità” dello stesso, ossia tenere sotto controllo i fornitori andando a verificare di tempo in tempo se gli aumenti richiesti siano giustificati o meno. Inoltre gli approfondimenti sui rottami e sulle componenti completano la visione d’insieme necessaria per pianificare la strategia di acquisto della materia prima e di vendita del prodotto finito e degli sfridi di lavorazione.

#PREVEDERE: L’aspetto più aleatorio in fase di pianificazione d’acquisto consiste nel definire un acquisto frammentato nel tempo, a causa della volatilità dei prezzi, oppure decidere se bloccare quantitativi più importanti di materiale fintanto che si può beneficiare di un prezzo vantaggioso. Gli strumenti a disposizione prevedono con discreta sicurezza gli andamenti futuri e suggeriscono una strategia operativa su misura.

Come in molti altri settori sembrerebbe finalmente arrivato uno strumento completo ed utile per contrastare le politiche commerciali dei fornitori permettendo di effettuare una veloce analisi dei costi prevedendo altresì gli andamenti futuri.

 

Stefano Evangelista
Strategy Finance Manager